novembre 26th, 2008
Torno torno… Sì che torno… Una pausa fa bene, molto.
Non capisco perché non mi invitino in tivù come ospite di Sanremo, o di Quelli che il calcio, o di Chetempochefa. Eppure lo sanno tutti che devo promuovere la mia prossima opera commercial-artistica: un megastudio di persone geniali che creano tutto ciò che possa risultare economicamente inutile.
Con un piccolo contributo europeo, magari.
Spesso mi scambiano per fascista o comunque per un elettore di AN. Invece sono di sinistra (per quello che può valere questa autodefinizione sul suolo italiano). È che sono duro con me stesso e con gli altri. Ma può darsi anche che dipenda dal taglio di capelli.
riapriamo questi commenti.
* Il theme sembra avere problemoni per chi digita la lettera P nell’area dei commenti. Comincia a slittare tutto, uno scenario davvero apocalittico. Succede a chi ha safari. Idee? Risolto.
Mentre il mio webdesigner storico si gode la sua nuova avventura universitaria (tutti in coro “grande Stefano”) da queste parti abbiamo accettato di buon grado un template realizzato su misura per questo blog da Nicola Tedeschi; giovane molto talentuoso, ha seguito tutte le mie direttive: anche quelle in aperta contraddizione con le altre. Non so se scommettere sulla sua infinita pazienza o sulla sua ben celata volontà di spezzarmi le dita per imperirmi di chiedere robe assurde.
Il risultato, sotto i vostri occhi, non è niente male.
- Dal momento che qui, solitamente, non si trova niente di interessante da leggere ho deciso di andare incontro ai miei lettori inserendo nella grafica un diversivo interessante. Provate a trascinare il mio faccione in alto in giro per lo schermo: provoca dipendenza. Per l’effetto “elastico” abbiamo usato il solito moofx, script che non delude mai.
- clickando sul tirante in alto si srotola un menu con dentro delle inutili fotografie. L’umanità vivrebbe benissimo anche senza… Ma qui abbiamo acquistato un account pro di Flickr fino al 2011.
- prima che qualche aspirante giornalista di Studio Aperto decida di venire qui a fare un inutile scoop, vi dico che i colori e la faccina mobile sono due idee di questo sito che mi son piaciute particolarmente.
- per quanto riguarda altri tecnicismi, cosa dire, il codice del theme è validato correttamente. Dovesse uscire fuori qualche errore sarà solo a causa delle mie luride manacce. Il tutto è correttamente visualizzato nella stragrande maggioranza dei browser internet (Firefox, Safari, Opera, Chrome, Flock), per i ritardati che si ostinano ad utilizzare Internet Explorer ci sono alcuni problemi di visualizzazione: leggerete benissimo i post ma vedrete un po’ di confusione in alto. Dopotutto non è colpa mia se avete deciso di usare un browser di merda.
Potete richiedere un tema per wordpress a Nicola Tedeschi contattandolo via mail, i prezzi non sono eccessivi e troverete precisione, disponibilità, pazienza e tanta qualità. Ditegli che vi mando io.
I commenti a questo post sono eccezionalmente aperti. Mi manca leggere gli affezionati.
Ricevuta una nominee come “Blog con la migliore grafica” agli oscar dei blog 2008. Non so se gioire o rassegnarmi nel realizzare di essere un blog veramente brutto con addosso un bel vestitino fatto su misura. Visto che da queste parti è prerogativa fondamentale non farsi mancar nulla, mi faccio portavoce di tutti i blog concettualmente inutili ma con grafica da fighetta dell’intero universo. Bada sempre alla forma, mai al contenuto, baby.

Un disco l’è sciopà. Per dirla alla terrona, s’è ruttu. In altre parole, il server di Blognation ha deciso di prendersi una bella vacanza. Fuori uso tutti i blog ospitati, per un bel po’ di tempo, a causa di un guasto tanto fatale quanto improbabile. Da queste parti, nonostante la potenza del server e la buona volontà di tutti, si comincia a credere alla sfiga. Prendete questa mia cronaca degli avvenimenti con le dovute precauzioni, visto che io sto all’informatica come Margherita Hack sta alla topa.
Per il momento online, e pienamente funzionanti, questo blog e quello di Gianluca Neri. Il daveblog arranca mentre il suo padrone si nasconde in un laboratorio segretissimo cercando di portare a termine un folle esperimento. Per gli altri è solo questione di tempo e di pazienza. Neri, in barba a quello che si dice in giro, ne ha anche troppa, visto che ci sta ripescando dall’oblio uno ad uno.
Farei partire il coretto di ringraziamento per l’amministratore di condominio, per il buon ragazzone che rende possibile tutto questo, ma sarebbe un filino superfluo, lui già sa. Restare senza blog per un po’ e addirittura pensare al fatto di averlo perso per sempre aiuta a riconciliarsi con quello che dovremmo essere veramente. A ripensare al blog come un cazzabubbolo. Dove la mia storia si intreccia con la tua. Scrivere la Storia attraverso il racconto delle storie*. Niente di più.
E noi, intanto, ricominciamo?

I miei capeeelli!
I miei bellissimi capeeelli!
I miei bellissimi capelli castaaani!
I miei bellissimi, morbidi capelli castaaani!
I miei bellissimi, morbidi, fini capelli castaaani!
I miei bellissimi, morbidi, fini capelli castano chiaaaaaro!
I miei lunghi, bellissimi, morbidi, fini capelli castano chiaaaaaro!
Cosa ci fanno tutti sul cuscino? Perché lasciano pallidi crateri sulla mia testa?
Prenditi i peli delle gambe, ma non loro!
Arrivato al quarto di secolo. Compio 25 anni. Tenendomi cara la mia reputazione di lamentevole catorcio.
Edit. A causa del grave guasto del server di Blognation, oltre 40 commenti scritti in questo post sono andati persi. Mi scuso e ringrazio tutti i blogger che hanno voluto augurarmi un buon compleanno. Qui un rapido riassunto dell’accaduto.
Ogni volta che supero la naturale propensione a starmene per i fatti miei constato che a questo mondo ci sono troppe persone che si considerano intelligenti.
Non so scrivere in endecasillabi, non conosco la differenza tra sinestesia e metonimia, non ho un poeta preferito e non so andare oltre la rima cuore-amore. Credetemi, se non partecipo lo faccio per il vostro bene.
e invece era un calesse.
No, non sono morto. Sto solo cercando di far funzionare una internet key Vodafone per riuscire ad aggiornare questo blog anche dalla casa al mare. Cosa non facile…
Nelle ultime ore il server di BlogNation è capitolato su sé stesso più volte. Quando funzionava, invece, Vodafone restituiva ad intermittenza un simpaticissimo messaggio di Network Error. Ora sto scrivendo qualcosa. Credo. So solo che non è normale stare a testa in giù, mentre scrivo con una sola mano toccandomi il naso con la punta della lingua nel disperato tentativo di rincorrere un po’ di segnale GPRS.
Il tempo di riordinare le idee e sono da voi.