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agosto 25th, 2008

Avviso per il signor Hendrix Jimi.

Inizia a tremare, caro mio. Domani il sottoscritto si compra la chitarra e quindi: questione di giorni e presto diventerà il PIU’ GGGGRANDE CHITARRISTA CHE LA SHHHSTORIA RICORDI!

Ecco cosa pensavo circa cinque anni fa, quando mi ero messo in testa di voler imparare a suonare quello che, a detta di tutti, è lo strumento più semplice del mondo.

L’obiettivo era quello di imparare a suonare e diventare in poco tempo il più grande chitarrista della storia. Su segnalazione di un paio di amici, mi affidai ad un corso di chitarra online. Complice una sostanza stupefacente e la terrificante grafica del sito, non c’ho capito un cazzo. Ho letto qualcosa a proposito delle unghie della mano sinistra che devono essere corte, e io le avevo lunghe circa 20 cm. Così quando cercavo di suonare la prima corda suonava anche la seconda, e anche il campanello del mio vicino di casa. (Nota: tagliarsi le unghie.) A parte questo, mi sono seduto con la mia bella chitarra sulle gambe, pronto a suonare innuendo a 500 km/h, MA: mi sono accorto che suonare è difficile e faticoso. Così ho cercato di fare almeno questo dannato Dommaggiore. Ma non ci sono riuscito. E’ venuto fuori di tutto, tranne questo dannato Dommaggiore.

Passavano i giorni. Nessun progresso tecnico. Fisico sì: la noia era sparita e le dita non mi facevano più male. La chitarra non mi sembrava più uno strumento di tortura ma davvero uno strumento che poteva, potenzialmente, produrre qualche suono piacevole. Il problema rimaneva la concentrazione a lunga durata, fatto sta che dopo pochi minuti trovavo subito qualcosa di più interessante da fare. Come quella puntata dei Simpson in cui Homer trovava per terra il suo sosia e rimaneva sconvolto, ma poi vedeva passare un barboncino con una coda buffa e si metteva a corrergli dietro, dimenticando lo sconvolgente sosia. Io vedevo barboncini. Tanti. In continuazione. Rossi. Gialli. E blu.

Passavano le settimane. Beh, avevo capito che sbagliavo la posizione delle mani e riuscii finalmente a fare il giro armonico di do. Ma la domanda era: e adesso? Mah. (Nota: mi sentivo un idiota. Una ragazzina più piccola e lagnosa di me, ex vicina di casa, ha toccato una chitarra per la prima volta qualche giorno prima del mio avviso a Jimi Hendrix e riesciva a fare Where Did You Sleep Last Night, Wish You Were Here e la Canzone Del Sole, tutte contemporaneamente, a occhi chiusi, su una gamba sola, mentre volava, e con me che cantavo Obsesion degli Aventura per farla sbagliare.)