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ottobre 28th, 2008

Ospitate

Non capisco perché non mi invitino in tivù come ospite di Sanremo, o di Quelli che il calcio, o di Chetempochefa. Eppure lo sanno tutti che devo promuovere la mia prossima opera commercial-artistica: un megastudio di persone geniali che creano tutto ciò che possa risultare economicamente inutile.

Con un piccolo contributo europeo, magari.

settembre 9th, 2008

Cronaca della giornata tipo del Papa in vacanza.

Ore 6.00 – Il Papa si sveglia al canto del gallo.
Ore 6.30 – Il Papa poggia il primo piede per terra.
Ore 7.05 – Il piede tocca terra.
Ore 9.20 – Il Papa poggia il secondo piede per terra.
Ore 9.25 – Arriva la squadra di suore tedesche che si occupano di vestirlo. Il Papa viene vestito, profumato e lucidato. Inizia a girare per la casa.
Ore 11.40 – Al Papa appare la Madonna.

Ore 11.45 – Il Papa si accorge che non era la Madonna, ma che i vetri dello chalet sono davvero molto sporchi. Chiama un operaio polacco per pulirli.
Ore 11.50 – L’operaio polacco si presenta molto emozionato e spiega che, effettivamente, i vetri vengono puliti a ogni morte di Papa. Il Papa, spaventato, ordina che l’operaio venga bruciato all’istante.
Ore 11.51 – Padre Georg ricorda al Papa che, come recentemente dichiarato in Santa Sede, l’Inquisizione non si è mai resa responsabile di tutti quei morti… quindi meglio non iniziare proprio adesso.
Ore 11.52 – Il Papa si arrabbia con Padre Georg e gli dice che con lui non ci parla più.
Ore 12.00 – Il Papa vuole andare a fare una passeggiata. Lo accompagna Padre Georg, che porta con se la paletta e il sacchetto.
Ore 12.30 – A metà strada il Papa non ne può più. Si lamenta con Padre Georg di non averlo portato a Ibiza, come gli aveva promesso l’anno scorso. Padre Georg dice che l’aria di montagna gli fa bene. Il Papa progetta una bolla Papale contro le capre di montagna.

Ore 13.00 – Arrivano allo chalet giusto in tempo per il Tg1 dell’una e trenta. Il Papa resiste per un po’.
Ore 14.00 – Il Papa viene svegliato di colpo da Padre Georg. Dopo aver dedicato un’altra ode alla Madonna, stavolta di Medjugorie, si ricorda che è l’ora di Mtv TRL.
Ore 14.30 – Il Papa manda l’sms per richiedere il video di Caparezza. E, dopo aver detto “Mi piaze tanto Capa”, contempla soddisfatto la bellezza della vj Elena Santarelli.
Ore 14.40 – Il Papa viene messo a letto.
Ore 17.00 – Il Papa poggia il primo piede per terra.
Ore 17.20 – Il Papa poggia il secondo piede per terra.
Ore 18.10 – Il Papa si annoia. Così decide di dedicare qualche minuto alla meditazione.
Ore 18.11 – Si stufa di meditare. Allora decide di fare uno scherzo telefonico. Alza il telefono, fa il numero e dice “Pronto? Posso parlare con la signora Manzi? Tetta Manzi?” Mette giù e ride soddisfatto mentre Padre Georg scuote la testa.

Ore 19.00 – Il Papa si mette a pregare. Padre Georg si allontana un attimo e il Papa ne approfitta per guardare Studio Aperto.
Ore 19.05 – Dopo i primi noiosi minuti di cronaca, arriva la sua parte preferita: i vip in vacanza. Il Papa si rammarica che non ci sia un servizio dedicato alle sue vacanze, ma gli torna il sorriso quando vede il servizio dedicato alle vacanze di Melita del Grande Fratello.
Ore 20.00 – Padre Georg chiama il Papa perché la cena è pronta: “Habemus pappa”.
Ore 21.00 – Il Papa ode della musica provenire dalla valle. E’ la discoteca Cold Mountain. Il Papa ci vuole andare ma Padre Georg glielo proibisce tassativamente.
Ore 21.05 – Il Papa si arrabbia con Padre Georg e gli dice che con lui non ci parla più.
Ore 21.10 – In un impeto di rabbia il Papa detta un discorso contro le discoteche, il male dei giovani d’oggi, che il giorno dopo verrà pubblicato dall’Osservatore Romano e ripreso dal Corriere della Sera.
Ore 22.30 – Il Papa viene messo a letto dalle suore tedesche.
Ore 23.30 – Padre Georg e le suore tedesche vanno a ballare al Cold Mountain.
Ore 23.35 – A valle si sente un urlo disumano, in tedesci, provenire dalle montagne.
Ore 23.37 – Padre Georg e le suore tedesche intanto fanno il trenino sulle note di Disco Samba (EH MEU AMIGO CHARLIE CHARLIE BROWN CHARLIE BROWN O LE LE O LA LA).
Ore 23.45 – Il Papa decide di alzarsi per scrivere un’enciclica sulla musica dance rumena.
Ore 00.20 – Il Papa poggia il primo piede.

luglio 11th, 2008

Caro bisnonno,

considerate le motivazioni che ti riportano qui, tralescerei ogni accenno a torri, guerre, euri, Cine e bandiere multicolor. Sappi che però di queste cose si parla parecchio, anche se spesso a sproposito. Mi rendo conto che rimanere ibernato per tutti questi anni sia una gran brutta cosa. Troverai il mondo molto cambiato sotto molti aspetti. La tv, ad esempio, è sempre più inguardabile: a parte qualche raro telefilm che lancia mode planetarie, le cose migliori da vedere erano le pubblicità, finchè Dolce&Gabbana non ci hanno messo le mani. E il Canta Tu. Sì, è tornato il Canta Tu, e anche il Tamagotchi. Ci sono anche telefonini che fanno foto e video. Le sante donne di una volta non esistono più: Britney Spears la dà a tutti e Meg Ryan ha fatto un film piuttosto scabroso. Madonna, invece, s’è data alla religione. Al cinema sono tornati i filmoni epici e le saghe. Molte persone sono rientrate nelle librerie, ma spesso per comprare un libro per i figli: pensa che una scrittrice di favole per bambini è diventata più ricca della Regina d’Inghilterra. Si ricicla sempre di più, e infatti sono rispuntati i Duran Duran. Le città sono piene di automobili minuscole, alcune guidate da minorenni senza patente. La Fiat, intanto, cerca di risalire la china con una linea d’abbigliamento inventata dal nipote di Agnelli, morto un po’ fa. Chiunque abbia un buon cognome o un locale famoso o un sacco di soldi può lanciare una brutta collezione di t-shirt di successo. Il risultato è che la gente è vestita sempre peggio credendo di vestire sempre meglio e spendendo sempre di più. Si mangiano sempre più schifezze, ma anche un sacco di roba sanissima che prima non c’era. Molte persone sono diventate grasse o magrissime. Molte persone sono diventate gay, ma non c’entra niente quello che hanno mangiato. Molti sono diventati più vecchi, ma non tutti, perchè è stata inventata una cosa che si chiama botox.
Nonno? Nonno?! Mi segui?

luglio 10th, 2008

Perché c’è sempre chi rima contro.

Esercizio: aggiungi le parole mancanti seguendo l’esempio:

Ho bei baffi e fiuto fino
Sento odor di topolino
Giro sempre quatto quatto
Lo sai già, io sono il gatto.

Sul foglietto di Alessandro:

Queste son le meraviglie
Sassi, pesci e poi conchiglie
I castelli posso fare
con la sabbia sono al legro

Sul quaderno di Claudia:

Ho due ruote ed un sellino
Può guidarmi anche un bambino
Vado lesta in tutta fretta
Il mio nome è Claudia.

luglio 10th, 2008

Sai, del resto è una tradizione popolare.

Però, vedere al telegiornale queste migliaia di imbecilli prendere per il culo dieci tori destinati ad una morte atroce mi fa vomitare.

Ma, visto che sembra si divertano, proporrei alcune varianti per rendere la festa ancor più simpatica. Tali varianti potranno essere applicate singolarmente o abbinate a piacere.

1. Palla al piede.
A tutti i partecipanti dovrà essere consegnata, al momento dell’iscrizione, una palla con catena del peso di 10 Kg. circa. Tale palla non dovrà essere consegnata a mano ma agganciata saldamente alla caviglia del partecipante medesimo. Nel caso vi fossero superstiti la palla servirà da zavorra per il lancio dell’iscritto nel fiume più vicino. I sommozzatori provvederanno successivamente al recupero della palla.

2. Corsia unica.
Al posto dell’intera strada il percorso verrà ristretto ad un cunicolo della larghezza massima del toro più grande. Tutti i partecipanti partiranno quindi, contemporaneamente al rilascio dei tori, in fila indiana. E’ obbligatorio l’utilizzo della safety car. Dato che il toro, essendo un animale molto più civile dell’uomo, tende a non calpestare corpi a terra, gli stessi dovranno essere preventivamente addestrati, con apposite sagome o eventuali superstiti dell’anno precedente, all’incornata con lancio alle spalle. Si consiglia l’utilizzo di sagome raffiguranti zio Ernest, ancor meglio con un marlin piantato nel culo. Al posto dei superstiti potranno essere utilizzati anche entusiasti ammiratori della festa o tutti coloro che hanno pronunciato la seguente frase: “Sai, del resto è una tradizione popolare”.

3. Pole Position
Questa variante non prevede la necessità di ridurre la larghezza della strada. Questa variante prevede che venga liberato un solo toro per volta. Povero toro, direte voi, questa variante è peggiorativa per lui! Avete ragione. Per riequilibrare le forze in campo questa variante prevede che in strada scenda un solo iscritto per volta. Vestito completamente di rosso dovrà percorrere l’intera distanza che lo separa dal cancello del toro all’ingresso nell’arena. Tale distanza sarà leggermente allungata fino a raggiungere i 35 Km. circa. Ovviamente tutti recintati. Nel caso l’iscritto dovesse raggiungere ugualmente la porta dell’arena la troverà chiusa. Potrà però partecipare a una caccia al tesoro per individuare la posizione delle chiavi.

4. La grande ammucchiata.
Il numero dei tori dovrà corrispondere esattamente al numero dei partecipanti. I partecipanti dovranno essere travestiti da vacche.

5. L’ovale.
I partecipanti potranno essere superiori, anche di gran lunga, al numero dei tori. Non è prevista alcuna limitazione punitiva per i partecipanti. Solo, il percorso sarà un ovale perfetto. Con recinzioni di tre metri, preventivamente oliate, su entrambi i lati. Sono previste zone di rifornimento. Per i tori.

Si attende con ansia un cenno da parte del comitato organizzatore. Una volta effettuata la scelta il sottoscritto offrirà con piacere la propria consulenza gratuita per l’attuazione della stessa a partire già dalla prossima edizione.