ottobre 28th, 2008
Dici che non scrivo quasi mai di te.
E’ vero.
Del sorriso che ti illumina e mi fa sentire meglio. Del tuo broncio scherzoso che mi fa venire voglia di coccolarti. Della tua voce che a volte riesce a guarire il mio silenzio. Dei tuoi silenzi quando mi guardi e mi fai sentire importante.
Del tuo odore, del tuo sapore, del tuo sfiorarmi con le dita. Di come mi hai insegnato l’amore. Della passione che c’è nel piacere dell’amore che ho imparato.
Della tua casa che è diventata un po’ mia. Del nostro preparare, apparecchiare la tavola, mangiare, bere, raccontarci. Degli abbracci, sdraiati vicino sul divano.
Del nostro nasconderci agli occhi degli altri. Dei giochi, delle uscite, della mensa insieme. Dei tuoi libri chi mi vuoi far leggere. Delle colazioni che non facciamo mai.
Di quando ti prenderei a sberle perché sei permalosa senza motivo. Di quando ti fissi su certe cose e mi tocca noleggiare un argano per spostarti. Della tua gelosia che non vuoi mascherare.
Del tuo non essere mai obiettiva con le persone a cui vuoi bene. Del tuo vedere anche l’altro lato delle cose, conoscerlo perfettamente, eppure aspettare un secolo prima di accettarlo. Dei tuoi ritardi cronici e dei tuoi proverbiali anticipi che amo ogni giorno di più.
Della tua forza e della tua fragilità. Della tua intelligenza e del tuo crescere. Della tua voglia di farti male. Di come sai volerti bene.
Di quando ti guardo mentre dormi. Di quando ti guardo mentre non mi guardi. Di quando ti penso senza pensarti. Di quando non ti penso, ma ci sei.
Di quanto amore sai dare e di quanto hai bisogno di essere amata. Di come il nostro amore sia diverso. Del tuo grado d’intensità più forte del mio. Del tuo saper farti sentire vicina anche quando io so di essere lontano.
Del nostro presente così pieno. Di un futuro che non diciamo di guardare e che ti fa paura. Del nostro vivere insieme asimmetrico. Del mio sentire quanto tu sia importante.
Dici che non scrivo quasi mai di te. E’ vero.
Perché per quanto parole possa riuscire a trovare, per quante storie di noi possa raccontare, per quanti ricordi possa ricordare, non sarebbero mai abbastanza per dirti chi sei, che cosa sei: tu, oggi. Per me.





Commosso
Mio Dio.
A me non le dicono mai queste cose…
uffuuuu
Non ho parole…
Simo.
Ti amo…
Che meraviglia! ^_^ Ecco, mi sono anche commossa! Sono proprio una piagnona!
solo applausi..
Applausi.
Siaprio.
quasi mai…
beh, direi che con un solo post hai recuperato alla grande
J’adore ces mots là
Bravo!
chapeau! (e V é fortunata)
Complimenti
MILLE VIOLINI SUONATI DAL VENTO…
“di quando ti prenderei a sberle perchè sei permalosa senza motivo”… Tu provaci e vedi che ti succede
(so che non lo faresti mai ma è meglio puntualizzare). Per chi non la conoscesse stiamo parlando di una persona che rasenta la perfezione, per cui il “senza motivo” è discutibile. Qualcuno penserà: dopo tutte le cose belle che ha scritto ti fissi su una frase? Si, sono gelosa
è mia V. Scherzo, il mio amico sa benissimo che concedo solo a lui questo privilegio perchè nutro una profonda e totale stima nei suoi confronti. Posso testimoniare, se mi è concesso, che il loro è un rapporto davvero speciale. Nel tempo, forse sbagliando, cresce sempre di più in me una sorta di sfiducia nei rapporti sentimentali…ma se qualcuno mi chiedesse: come immagini e come vorresti un rapporto con un ipotetico partner? Io risponderei:ESATTAMENTE COSI’! Quasi quasi vi voglio bene…